Cacciamani contro Vojvoda è la sfida nella sfida sugli esterni in Torino-Udinese: il giovane granata contro il passato del kosovaro
Finalmente torna la Serie A, anche per il Torino. I granata saranno infatti gli ultimi a scendere in campo nella sesta giornata. Appuntamento alle ore 20:45 allosStadio Grande Torino per Torino-Udinese. La squadra di Ignazio Abate affronta quella di Kosta Runjaic: due progetti in momenti diversi. I friulani sono infatti alla terza stagione con il tedesco in panchina e hanno vinto finora una partita delle prime cinque. Il salto di qualità definitivo non è ancora arrivato. Il Torino invece ha cambiato tanto sotto tutti i punti di vista e Abate adesso ha bisogno di punti e di dimostrare. Anche per i granata solo una vittoria finora. In questo match c’è una sfida nella sfida: Alessio Cacciamani contro Mergim Vojvoda. Il granata gioca a sinistra, il bianconero a destra. Si prospetta una sifda molto interessante, tra un giocatore in rampa di lancio e una certezza con ormai molta esperienza. Il futuro del Toro contro il suo passato si affrontano sulla fascia.
Il futuro granata
Cacciamani è giovanissimo, è un classe 2007 e ha da poco compiuto 19 anni. Ha sempre fatto bene nella Primavera del Torino e lo scorso anno in Serie B ha sfiorato la promozione con la Juve Stabia allenata proprio da Abate. Rientrato dal prestito, Abate e il Torino hanno deciso di puntare su di lui. Di piede destro, può giocare anche a sinistra e infatti lì si colloca preferibilmente. L’impatto con la Serie A è stato positivo e c’è un margine di miglioramento enorme. Già nel giro della Nazionale, la Roma lo ha cercato fortemente in estate ma il corteggiamento di Gasperini non lo ha strappato al Toro. Finora 5 partite giocate su 5 e 1 assist per Comuzzo in Sassuolo-Torino 2-1. Ben 4 di queste 5 da titolare. Il futuro e il tempo sono dalla sua parte.
Vojvoda al centro del progetto
Vojvoda invece ha giocato per anni nel Torino, diventando uno dei punti fermi sotto la gestione Juric. Poi ha lasciato i granata a gennaio nell’anno di Vanoli per andare al Como, dove è diventato subito titolare. Con i comaschi ha conquistato la Champions League, non proprio da titolare però. Ecco quindi la scelta di andare all’Udinese, per essere titolare assoluto sulla destra e leader. Titolare in tutte le prime 5, non ha però ancora trovato gol e assist. L’Udinese lo ha pagato solo 1,5 milioni di euro.

Paragone un po’ azzardato. I due giocano su fasce diverse e, soprattutto, hanno caratteristiche diverse. Vojvoda è un terzino, che una volta si definiva “fluidificante”, Cacciamani un’ala, che viene impropriamente fatto giocare 40 metri più indietro, con ripercussioni negative sul suo apporto in attacco. E’ uno degli verrori di Abate… Leggi il resto »
Vojvoda è uno dei tanti giocattoli validi buttati via per prendere bidoni e tenere scarsoni
Fosse stato venduto Lazaro e tenuto Vojvoda sareste qui a scrivere che Lazaro e’ uno dei tanti giocattoli validi buttati via per prendere bidoni e tenere scarsoni…
Lazaro è una mer.daccia esattamente come te